Domenica delle Palme

 Venite tutti ad adorare il Re dell’universo:                             Cfr. Mt 21, 8-9

sei giorni mancano alla tua passione.

Viene il Signore nella sua città,

secondo le Scritture.

Accorrono lieti i fanciulli,

si stendono a terra i mantelli.

In alto levando l’ulivo

acclamiamo a gran voce:

«Osanna nell’alto dei cieli.

Benedetto tu sei che vieni al tuo popolo:

abbi di noi pietà».

 

Lettura del vangelo secondo San Giovanni            cap. 12 versetti 12-16

In quel tempo. La grande folla che era venuta per la festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme, prese dei rami di palme e uscì incontro a lui gridando: «Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d’Israele!». Gesù, trovato un asinello, vi montò sopra, come sta scritto: Non temere, figlia di Sion! Ecco il tuo re viene, seduto sopra un puledro d’asina. I suoi discepoli al momento non compresero queste cose; ma quando Gesù fu glorificato, si ricordarono che di lui erano state scritte queste cose e che a lui essi le avevano fatte.

 “…La grande folla … uscì incontro a lui gridando: «Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore …”

 

Sorelle e fratelli carissimi,

è il tempo della verità!

Eh, sì! La Settimana Santa che oggi inizia, si chiama Autentica, proprio perché è il tempo della verità! La verità di Dio e la verità dell’uomo! La verità di me stesso!

Se sono onesto, perché un vero figlio di Dio non può che essere tale, non posso fare a meno di lasciarmi attraversare in questi giorni da una domanda lacerante.

È una domanda che emerge dal Vangelo di questa Domenica delle Palme: “…La grande folla … uscì incontro a lui gridando: «Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore …”

Ma anche io faccio parte di quella grande folla che festante e fragorosa, agitando come bandiere rami di palma ed ulivo, va incontro a Gesù che entra a Gerusalemme grida: «Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore!» ???

È una folla di gente euforica, esaltàta dal miracolo della risurrezione di Lazzaro che Gesù aveva compiuto pochi giorni prima a Betania!

Esaltàti, Euforici! Beh , ma io di cosa dovrei mai esaltarmi in questi giorni così tristi per tutto il mondo?

Attenzione! Quante volte ho innalzato anch’io quel grido«Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore!»

Magari proprio durante qualche processione o le tante celebrazioni a cui ho partecipato in quella chiesa che in questi giorni non posso quasi visitare!

Forse proprio oggi è il momento della verità, il momento di rendermi conto, di fermarmi a pensare, di prendere piena coscienza e di chiedere perdono di cuore al Signore!

Eh, sì! Perché anche io, come quella medesima grande folla esaltata e osannante, ho gridato ferocemente “Crocifiggilo! Crocifiggilo!”

Quante volte mi è successo!

Anche pochi istanti dopo una preghiera o una celebrazione, in quante occasioni ho dimenticato quel Signore di cui ho avuto così spesso il Nome sulle labbra! – “Non pronuncerai invano il mio Nome!”-.

Quante volte l’ho rinnegato, l’ho “fatto fuori” (“Crocifiggilo! Crocifiggilo!”), l’ho escluso dalla mia vita come se non ci fosse, perché dovevo fare quello che “volevo io”, o perché era scomodo, troppo impegnativo ascoltarLo e fare come Lui!

Ecco è il momento della verità!

Davanti a Te, o Signore mio Gesù!

Tu non ti spaventi, non ti scandalizzi della mia piccolezza e meschinità!

Mi dici con il profeta Zaccaria: “Non temere, figlia di Sion! Ecco il tuo re viene, seduto sopra un puledro d’asina.”

Tu sei mite Re d’Amore Infinito! Non smetti mai di amarmi, di starmi accanto anche quando sono totalmente lontano da Te!

Anche quest’anno, in questa Settimana Santa e ogni giorno della mia vita continui a salire a Gerusalemme e doni la Tua Vita per me e per tutti!

Quest’anno Gerusalemme è la mia casa, la chiesa e le celebrazioni sono la TV o il monitor del computer, tablet o smatphone – che grazie a Te che ci sono! –

Quest’anno non sono preso dalla fretta di mille cose da fare – quella fretta ansiosa che in tanti anni ha logorato tante, troppe anime come la mia.

Quest’anno Signore, non voglio più lasciarmi rubare il tempo della vita e l’anima, voglio rimanere con Te come mai prima d’ora, accanto a Te nella Tua Passione, Morte e Risurrezione.

Restare con Te, ascoltando attentamente le Tue Parole, lasciandomi coinvolgere dai gesti delle celebrazioni che vedrò e vivrò con i miei cari.

Signore mio Gesù farai la Verità dentro di me!

Perché non solo non ti scandalizzi per le tante volte che ti ho gridato “Crocifiggilo!” e con le mie scelte ho piantato ancora i chiodi nella Tua Carne, ma sei sempre pronto e l’Unico capace di perdonarmi e restituirmi una vita Nuova, Risorta!

Per ognuno di noi questa Settimana Santa sia il momento della Verità!

 

PREGHIAMO INSIEME CON LE PAROLE DELLA LITURGIA

O Dio forte e santo, distruggi i nostri peccati

e disponi i cuori ad attendere con fede il Signore che viene;

donaci la grazia di agire nella tua giustizia

e di conseguire la palma della vittoria.

Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,

che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,

per tutti i secoli dei secoli.

 SANTA SETTIMANA AUTENTICA A TUTTI!

Vi abbraccio e vi benedico con tutto il cuore!

Vostro in G. M. G.

Don Stefano