Quante cose son cambiate da quel 25 luglio 2016 nel quale abbiamo messo piede in Abbazia per la prima volta! Tutto era nuovo e da scoprire, tutto rimandava a uno stupore e a una gratitudine che nel tempo si sono rafforzati e che sono stati stimolo e motivazione continua a perseverare nella realizzazione di un progetto bellissimo che armonizza, in un unico luogo speciale, la spiritualità, l’accoglienza, la cultura e il lavoro. Oggi, affacciandoci alla finestra vediamo una mamma con il suo bambino che gioca all’ombra del grande acero, vediamo il papà di un’altra famiglia residente che ci aiuta a montare un armadio, vediamo la gente accorrere per la Santa Messa quotidiana celebrata da un sacerdote al quale ci stiamo affezionando tanto, vediamo gruppi che godono degli spazi dell’Abbazia per i loro incontri e le loro feste e anche professionisti che trovano qui un luogo adatto per una giornata di studio. L’Impresa Sociale Progetto Mirasole, inoltre, ha assunto già 15 persone delle quali 5 in situazione di disagio lavorativo o sociale, mettendo le basi per il nostro grande obiettivo, quello di contribuire al reinserimento sociale e alla professionalizzazione. Il bilancio di questo primo anno, quindi, è positivo ed emozionante e ci rimanda a una gratitudine nei confronti di questo grande dono ricevuto e alla speranza di proseguire ad essere al suo servizio, nella gioia dei molteplici incontri che in esso si realizzano ogni giorno.