«…ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti» (Marco 10, 44-45).

Ma come: servire è regnare? Ma ti ha dato di volta il cervello Don Stefano?

Per regnare bisogna avere potere da esercitare sugli altri, servire è un segno di debolezza, non a caso coloro che servono a tavola o fanno le pulizie sono chiamati in-servienti. Sono lavori dignitosi, per carità! Ma dire che chi serve regna, francamente è proprio un’idiozia!

Beh, il Signore Gesù non la pensa così, non solo non la pensa, ma non la dice e non la vive così! Quando abbiamo ricevuto il Santo Battesimo siamo stati unti con il Crisma per essere con Gesù Re, Sacerdoti e Profeti: il Regno di Dio, il Regno dei cieli è composto da persone che amano mettendosi a servizio di Dio e dei fratelli.

Gesù che è Dio – il più grande e potente di tutti – si è fatto piccolo bambino, e servo (pensiamo all’episodio della lavanda dei piedi): ancora di più ha dato la Sua vita per tutti. Lo ha fatto proprio per insegnarci con i fatti che la nostra vita si realizza quando, liberamente e con gioia, ci mettiamo al servizio del bene degli altri fratelli e sorelle.

Sì, è vero, la via più facile non è questa, ma è quella di diventare più forti, più potenti, più ricchi – magari anche a danno degli altri! – … ma questa via non conduce alla gioia!

Conviene fare più fatica imparando da Gesù ad amare ed essere felici!

Il Signore vi benedica!

Don Stefano