Dal giugno 1992 a giugno 2019, sono passati 27 anni dalla firma della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (United Nations Framework Convention on Climate Change, UNFCCC) sottoscritta nella Conferenza delle Nazioni Unite sull’Ambiente e lo Sviluppo del 1992, a Rio de Janeiro. Il 12 giugno 1992, dove 154 nazioni avevano firmato la UNFCC i governi si impegnavano dopo la ratifica a perseguire un “obiettivo non vincolante” per ridurre le concentrazioni atmosferiche dei gas effetto serra con l’obiettivo di “prevenire interferenze antropogeniche pericolose con il sistema climatico terrestre”. Secondo i termini dell’UNFCCC, avendo ricevuto le ratifiche di più di 50 Paesi, il trattato entrò in vigore il 21 marzo 1994.

Il limite di 2 gradi imposto dal COP21 ormai non è più sufficiente: per evitare catastrofi non possiamo permettere alle temperature di salire oltre 1,5 gradi e per questo dobbiamo diminuire del 45% le emissioni di CO2 nell’aria entro il 2030, percentuale che deve salire al 100% entro il 2050. Nel corso della Cop24 si anche stabilito come distribuire le risorse finanziarie necessarie a sostenere i paesi meno sviluppati per indurli a ridurre le proprie emissioni di CO2.

Si fa sempre più urgente la necessità di agire, mitigando e cercando di prevenire con rilevanti e adeguate strategie di adattamento a questioni quali: le ridotte disponibilità di acqua, non tanto per l’aumento della temperatura, quanto per il diverso andamento delle precipitazioni e degli eventi meteorologici estremi e a causa della riduzione dei ghiacciai e delle portate dei fiumi.

Ma quali sono le possibili soluzioni al riscaldamento globale? Cosa può fare una persona o uno Stato per cambiare la rotta e per rendere il mondo più verde e sostenibile? Le strade da percorrere ci sono, sono conosciute e sono percorribili, partendo proprio da noi.

Il 25 settembre 2019 Centro Studi per il benessere sociale di Progetto Mirasole e Fondazione Albero della vita organizzano presso l’Abbazia di Mirasole la conferenza “ClimaticaMente”, una mattina di confronto, proposte e riflessioni sui cambiamenti climatici, le conseguenze e le possibili soluzioni.

Per ulteriori informazioni e iscriversi alla conferenza:

CONFERENZA 25 settembre 2019: CLIMATICAMENTE